Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di ClaVal (del 27/02/2009 @ 18:23:54, in Recensioni Film, linkato 322 volte)

Colossus: The Forbin project" è un film datato 1970, a quanto pare mai arrivato in Italia. il film magari ha una trama che, per noi del 2008, puo' sembrare trita e ritrita.

in piena guerra fredda il governo degli Stati Uniti, costruisce un super elaboratore elettronico, inserito in una montagna inaccessibile, inattaccabile, con un proprio reattore nucleare e, quindi, ad autonomia pressochè illimitata. il sistema , progettato dal Dottor Forbin (protagonista del film), ha il compito di controllare tutte i silos nucleari degli USA, ed in piu' "risolvere i problemi dell'universo" come dice lo scenziato tutto contento...

una volta attivato con tutti i complimenti delle autorità, riferisce che un altro sistema è attivo sul pianeta, e con grande sconcerto si scopre che anche l'URSS possiede un sistema simile, preposto alla difesa. i due Sistemi vengono messi in collegamento e cominciano a scambiare dapprima semplici sistemi matematici poi sempre più complessi fino a segreti militari. per evitare questo i due sistemi vengono disconnessi. Colossus (ma anche Guardian, il corrispettivo Sovietico), richiede con insistenza la riattivazione del Link. non venendo accontentati, i due elaboratori lanciano contemporaneamente due missili ICBM nucleari verso obiettivi in URSS e USA. le autorità riattivano il Link ma solo il missile sovietico viene abbattuto dal sistema di difesa riattivato. il missile USA  colpisce l'obiettivo Urss distruggendo una raffneria e na città vicina. il film continua ed aumenta di drammaticità, dopo un inizio leggero ed ironico. addirittura, sempre sotto la minaccia nucleare dei due supercomputer (ormai fusi in un'unica entità senziente ), i due governi sono costretti a uccidere alcuni proprio scenziati diventati inutili o sabotatori per i computers.

in un ultimo tentativo i due governi cercano di sabotare alcune testate nucleari e renderle inoffensive, ma il Cervello Elettronico reagisce facendo detonare le testate sia in Usa che in Urss. il film si chiude molto amaramente con conquista della pace assoluta determinata dal computer, ma a prezzo della perdità della libertà per il genere umano.

Colossus : "potete scegliere: obbedirmi e vivere in pace, e risolvere con Me tutti i problemi che possono assillarvi, o disobbedire, e pagarne le conseguenze"

il film che ho visto io è in inglese e senza sottotitoli, per cui ho potuto capire circa il  60, 70 % dei dialoghi. a quanto pare il film non è mai arrivato in Italia. sembra che la Universal abbia in cantiere un Remake...

il film fa parte del tipo di  fantascienza angosciante, sociale e negativa che fa dal 1966 al 1975 e che annovera "il pianeta delle scimmie", "Rollerball", "THX1138(l'uomo che fuggi' dal futuro)", "occhi bianchi sul pianeta terra" ecc ecc e che spesso non avevano un finale lieto, ed erano film affascinanti proprio per questo. lasciavano un amaro in bocca simile a certi episodi de "Ai confini della realta'."

se dovessero fare un remake già mi immagino l'erore di turno che stacca la spina e vince sul computer ribelle... sigh....

 

nota: per un 3/4 del film il computer comunica tramite scritte scorrevoli ( e questo mi aiutava a capire il film ; - ) oltre a dare un senso di maggiore freddezza e di realismo alla macchina.. poi purtroppo - per ordine della macchina stessa - viene creato un processore vocale e il computer parla con la classica voce fredda e sintetizzata.. non male ma comq poi non c'ho capito piu' quasi niente 

 

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Di ClaVal (del 27/02/2009 @ 17:47:46, in News, linkato 259 volte)

Si avvicina la conclusione del cataclismatico primo cross over di Casa Cagliostro, che ha radunato in sè le maggiori testate del web-editore, nel cui sito siete venuti a curiosare. Parliamo di Millenium Kharma e del suo "Secret File" (presto su questo sito), dove parecchi fili lasciati intrecciati saranno slegati e resi, in parte, più chiari. Per coloro che non sapessero di cosa sto parlando, riassumerò brevemente di come la Cagliostro e Press, fin dalla sua nascita ufficiale nella metà di questo decennio, sia partita sparata immediatamente con una miniserie, Futura, e con una serie, EoN, alle quali si è aggiunta poi la serie Dn4. Su queste tre colonne si basa l'enorme intreccio di Millenium Kharma: il cross over, il quale è il tentativo di dare un mondo ed un universo comuni alle serie in oggetto. Da sottolineare che la Cagliostro non si basa esclusivamente su queste serie e che produce ben più materiale, da come potete vedere nella pagina di download, ma a nostro giudizio queste erano le storie che più si adattavano ad un incontro-scontro tra personaggi di diverse testate. Oddio, sarebbe stato anche carino vedere "Elyzabeth" (vedi omonima serie), varcare i cancelli di "Gravetown" (vedi), diventando la 111.101esima anima che non vede mai il sole... O scaraventare i personaggi ed i misteri steampunk di "Rubor Maximus" nel mondo perduto, sporco e futuro di "Pt7" (cito solo alcuni).

Per creare cross over ci vuole fatica, voglia di mettersi ingioco, di concedere i "tuoi" personaggi, che magari hai cullato per mesi ed anni, e farli riscrivere, ri disegnare, rinascere da altri autori.Il risultato puo' anche non piacerti subito, e deve comunque anche incontrare il favore del pubblico. E' quindi al pubblico della Cagliostro che mi rivolgo, chiedendovi di valutare questo esperimento, e di farci sapere cosa vi è piaciuto e cosa no di questo nostro primo esperimento, raro nel campo fumettistico italiano.

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Di ClaVal (del 20/02/2009 @ 22:59:45, in Eventi, linkato 254 volte)

Gli amici connettivisti ci annunciano la lieta novella dell'arrivo di Next iterazione 12.

 

Questa locandina è come il numero, l’iterazione di NeXT che si vuole introdurre, illustrare: rastremato, essenziale, viscerale, interiore. Il minimo di info per comunicare un moto di empatia che si estrinseca lungo le sterminate e numerose pagine che compongono questo numero (eh sì, sono lontane le 32 pagine del numero 0). In altre parole, vi obblighiamo a leggere tutto questo NeXT per interpretare il nostro mood attuale, quello che ci ha portato ad assemblare quest’ennesima iterazione.
Per prima cosa vogliamo dirvi che non abbiamo potuto fare a meno di portare a 4 euro il prezzo di copertina: già dal numero scorso eravamo in affanno perché il brossurato (reso necessario dall’incremento delle pagine) costa il 40% in più dello spillato; purtroppo ora siamo costretti ad aggiornare il prezzo, cosa mai fatta prima, per cercare di stare nuovamente nei ranghi, così da continuare l’avventura cartacea del Connettivismo. Ci dispiace, ma la rivista è in crescita da ogni punto di vista e non aumentare quello che è un rimborso spese avrebbe significato chiuderla. Speriamo riusciate ad accettarlo.
Questa crescita nella sostanza è evidenziata, quindi, dalle rubriche, che dal numero scorso sono in aumento così come i curatori deputati a esse; tutto ciò fa parte di un percorso di evoluzione che ha dell’ascetico (tecnologico), per cui il NeXT che conoscevate prima ora è un ricordo sempre più lontano: vogliamo offrirvi il Connettivismo a 360°, comprensivo di ogni voce umana e postumana - porgervelo in modo olografico, potremmo aggiungere. Questa rivoluzione è cominciata dal numero scorso e presto sarà a regime: facciamo di tutto per rendervi partecipi di ogni sfaccettatura del Movimento, per cui ogni suggerimento (da bravo Movimento OpenSource quale siamo) è ben accetto e cercato.
 

Ecco quindi la nostra attuale offerta: X ci illustra in Tempi Moderni le Nuove strategie di sopravvivenza, ovvero gli approcci semantici e strategici che hanno portato all’Accelerazionismo, una corrente interna al Movimento che ci proietta direttamente nel futuro fattivo postumano e politico. Zoon vi illustra, successivamente, una carrellata di news prese dalla Rete in attinenza col Connettivismo: con la rubrica Frame, Brandelli di tecnologia spicciola. Il Kremo, terminata la sua monumentale opera Eros ed eschaton apparsa sui numeri scorsi, ci illustra il Movimento dal punto di vista musicale; lo fa inaugurando una nuova rubrica, Bit_Mood, con l’articolo Music connection – Percorsi musicali connettivisti: un puro compendio di cultura musicale che non temi confronti.
Un’altra nuova rubrica è quella di Manex, che affronta il lato fumettistico del Connettivismo: la sezione Nuvole di Pixel getta le basi del discorso cartoon che continueremo in futuro su queste pagine; l’articolo in questione s’intitola Le nuove incarnazioni del fumetto. A questo punto, tiriamo un po’ il fiato e affidiamoci alle proposte (in versi)
di zoon per la consueta rubrica Connessioni. Dixit, poi, ci offre la sua visione del futuro e lo fa attraverso una metafora, nella rubrica Focus, scrivendo Net sphere del futuro recente. A seguire, torno zoon con Zoom a raccontarvi La Singolarità interiore. 
Ora alt. Fermiamoci ancora un attimo.
Poi giù, per la vertigine dei racconti.
In successione sette perle di delirio connettivista, del più vario ma anche del più coinvolgente: Osmosiac, di 7di9; L’estruso, di Evertrip. La danza degli spettri quantistici, di Antares666, Log X di Abate degli Stolti, Novilunio del buon X, Tanti auguri di Pykmil e Il nero connettivo di zoon. Potrete respirare, dopo; sempre se riuscirete a capire cos’è l’usuale realtà…
Logos ci illustra per la sua consolidata rubrica Ermetica Ermeneutica Le Paternità letterarie del Connettivismo: TS Eliot e la “Terra Desolata”, un fiume di righe attraverso cui il bravo esponente del Movimento ci rende partecipi delle matrici fondanti, letterarie e poetiche, del Connettivismo. Black M e Crixi ci portano nel mondo di celluloide (rubrica ExCell) per raccontarci delle ultime uscite cinematografiche, uscite viste anche in un’ottica cabalistica ed esoterica: Le nuove odissee dell’anima è il titolo che hanno scelto per questo loro bellissimo excursus a quattro mani, colto e acuto. Ma ecco, subito dopo, un’altra novità nelle rubriche NeXT: La mattinata dei Maghi - un contenitore di esoterismo e cultura occulta rapportata al Connettivismo, potremmo definirlo. Il suo esordio è a cura di Evertrip, che ha scritto Post-ascesi, un brano che - siamo sicuri - susciterà molte controversie: e allora, pur se può non essere condivisibile per idee e metodo, perché non assorbirlo e lasciarlo fermentare in noi? Il Connettivismo è anche disquisizione, confronto…
Le consuete interazioni - col fantastico intervento integrale di X, 7di9 e BHS sul New Italian Epic, apparso in Rete su www.carmillaonline.com - ci ricordano gli innumerevoli eventi di marca connettivista accaduti nel periodo coperto da questo numero di NeXT.

Le immagini arrivano da una giovane speranza della Rete: Ssx (http://www.flickr.com/photos/28653335@N07/). Il numero è ovviamente e magistralmente impaginato da Giorgio Raffaelli e stampato da Edizioni Phasar (http://www.phasar.net/), che ringraziamo sentitamente.
Vi rinnoviamo, in ultimo, l'invito a visitare il nostro portale (www.next-station.org) insieme al nostro blog (http://supernovaexpress.splinder.com).
È tutto anche per quest’iterazione. Lo sguardo rivolto all’interno di noi stessi è doveroso, è per assaporare tutto il numero che vi proponiamo; per percepire le ondate ricorsive delle novità imminenti nelle nostre vite e per respirare, per trovare un punto d’appoggio utile così da proiettarci nel futuro, che aspetta noi. Tutti noi.
Che ci piaccia o no.

NeXT – Iterazione 12: 122 pagine di futuro, visioni e poesia, impreziosite dalle immagini di Ssx, Annalisa Antonini e Giorgio Raffaelli. Rivista diretta da zoon.

Contatti: www.next-station.orginfo@next-station.org

Costo NeXT – Iterazione 12: 4 euro più 2 di spese di spedizione.



Prezzi Abbonamenti

– 4 numeri: 20 euro spese spedizione incluse;
– 6 numeri: 28 euro spese spedizione incluse;
– 8 numeri: 35 euro spese spedizione incluse.

Prezzi Arretrati
- Per ogni numero arretrato viene aggiunto al prezzo di copertina o di abbonamento 1 euro

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