\\ Il Castello di Cagliostro : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Cagliostro (del 30/06/2007 @ 11:32:34, in Opinioni, linkato 980 volte)
Cari lettori, abbiamo finalmente istituito il nostro forum, dedicato alle nostre produzioni editoriali on line e di carta, relative anticipazioni e attività!
Lo trovate QUI.
Rimmarremo anche attivi sul forum ufficiale de LaTelaNera.com che, per chi non lo sapesse ancora, lo potete trovare QUI.
Grazie a tutti per l'attenzione e arrivederci sul nuovo forum della Cagliostro E-Press dove aspettiamo i vostri commenti e le vostre visite.
Comunicazione di servizio: Autori e collaboratori della Cagliostro comunichino all'indirizzo info@cagliostroepress.com iscrizione e nick in modo tale da potere essere inseriti nei relativi gruppi di moderazione e discussione.
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Di Cagliostro (del 29/06/2007 @ 11:14:42, in Eventi, linkato 1473 volte)
Caso mai siete stati un pò distratti, cari lettori, ci ricordo che domani 24 giugno dopo le 15.30 vi aspettiamo al Forbidden Planet, a Roma, in Via Pinerolo 11 per presentarvi il primo volume di Gravetown.

Oltre Paolo Zeccardo, creatore e autore della serie horror fantasy in stile manga che tanto successo ha riscosso tra il pubblico on line, ci saranno anche Silvano Bertolin aka Tolin per BE SIDE, Matteo Giurlanda per EON e tanti altri amici e ospiti. E chissà pure che non ci scappi qualche annuncio di succulente novità future...
A domani pomeriggio!

Oltre Paolo Zeccardo, creatore e autore della serie horror fantasy in stile manga che tanto successo ha riscosso tra il pubblico on line, ci saranno anche Silvano Bertolin aka Tolin per BE SIDE, Matteo Giurlanda per EON e tanti altri amici e ospiti. E chissà pure che non ci scappi qualche annuncio di succulente novità future...
A domani pomeriggio!
Da oggi è attivo il blog dedicato a Rubor Maximus, al seguente link: http://rubormaximus.blogspot.com. Qui troverà spazio tutto ciò che ruota attorno a Rubor Maximus e passa per la testa del suo autore Claudio Franchino, ossia io: notizie personali, approfondimenti, critiche… Chi più ne ha più ne metta… Venite gente che il viaggio inizia !!! Intanto gustatevi in anteprima questo disegno in omaggio della rivista "The Illustrated London News". Altri saranno periodicamente pubblicati nel blog. Buona lettura, Claudio.
Nota Spoilers: questa recensione contiene anticipazioni fondamentali sui nuovi episodi di Smallville, chi non volesse rovinarsi la sorpresa dovrebbe fermare qui la lettura.
La descrizione si limita ad 11 episodi da "Zod" a "Justice".
Nel finale della stagione precedente avevamo lasciato Lex Luthor appena posseduto dal Generale Zod, con la città di Metropolis in preda a rivolte e saccheggi. E Clark Kent bloccato nella Zona Fantasma, quest’ultima ripresa dai primi 2 film di Superman.
Nel 1° ep. della VI stagione ( Zod ), troviamo Clark all’interno della Zona, qui rappresentata come un planetoide (all’interno del prisma di vetro tratto dai primi film di Superman), abitato da creature aliene imprigionate da Jor El, (padre di Kal/Clark/Superman), e con una Guardiana Kryptoniana, bloccata nella Zona dopo la distruzione di Krypton. Solo il DNA della famiglia El potrà aprire un varco verso la libertà. Clark Kent con l’aiuto della Guardiana Raya, riesce a tornare sulla Terra liberando però alcuni alieni reclusi. Sulla Terra intanto il Generale Zod (che appare nel film Superman II), tenta di rimodellare il pianeta come una nuova Krypton, ma verrà fermato da Clark Kent. Da segnalare una scena finale che cita direttamente un’immagine simile tra Superman (in ginocchio) ed il Generale Zod, sempre in Superman II, il film. Quando lo spirito del Generale Zod abbandona il corpo di Lex Luthor, si intravede come la sua figura sia ispirata al personaggio del suddetto film.
Novità: Viene citato direttamente BRAINIAC (era Milton Fine nella V stagione), nemico di Superman nei fumetti. Citate le città di Gotham City (di Batman), Star City (di Green Arrow) e Granville. Dal secondo episodio viene introdotto il personaggio di Oliver Queen, alias Green Arrow (Freccia Verde). Il personaggio, seppure biondo come nei fumetti, non ha il caratteristico pizzetto, ma essendo una serie Prequel, può essere ammissibile. Un po’ meno l’amore che nasce con Lois Lane. A voler essere pignoli Lois Lane non dovrebbe nemmeno apparire negli anni della gioventù di Clark Kent/Superman, ma a dire il vero l’introduzione di questo personaggio ha aumentato brio e simpatia nella serie. Altra leggera forzatura è l’introduzione di Jimmy Olsen. Seppure anche questo personaggio garantisca freschezza e giovialità, viene rappresentato come quasi coetaneo di Clark, mentre dovrebbe essere molto più giovane. In Superman è sempre stato 20enne, rispetto un Clark Kent maturo e 30enne. Anche in questa VI Stagione non mancano i riferimenti ai cattivi nati in relazione ai meteoriti (ep. Static, Subterranean, Hydro) ma sono molti di meno, poiché cominciano le preoccupazioni per i super maligni sfuggiti alla Zona Fantasma. Viene purtroppo inserito un ennesimo Laboratorio per l’analisi dei mutati da Kryptonite, trovata alquanto banale, già vista nelle prime stagioni. Viene finalmente incrementata la cattiveria di Lex Luthor, e l’acuirsi dei contrasti con Clark Kent. Lana Lang subisce alcune bizze degli sceneggiatori passando da una malizia tipica alla Lex Luthor, a nuovi pianti, a rincorrere nuovamente Clark, per poi farsi mettere incinta da Luthor e forse sposarlo. Bisognerà vedere come evolverà la storia poiché nel mondo di Superman non c’è traccia di una relazione simile, né di un figlio di Lex, almeno in questo periodo (e mai da Lana Lang).
Viene introdotto un nuovo super potere, il super soffio, ma le origini sono un po’ banalizzate.
Eroi:Green Arrow viene rappresentato più o meno come Batman, ed il tema musicale sembra suggerirlo: si intravede il classico costume alla Robin Hood durante una festa in maschera, ma poi ne viene utilizzato uno rivisitato, moderno, con cappuccio ed occhiali scuri.
Nell’episodio più intrigante, Justice, compaiono tutti gli eroi fin qui introdotti nelle stagioni: Aquaman, Flash, Cyborg, Green Arrow e naturalmente Clark Kent, alleati contro Lex Luthor formano il nucleo della futura Justice League, o Lega della Giustizia. Per chi non la conoscesse, la Justice League nei fumetti è l’insieme dei super eroi DC Comics, che agiscono in gruppo, in genere composta da: Superman, Green Arrow, Green Lantern (Lanterna Verde), Wonder Woman, Batman, Flash, Aquaman. La si può ricordare nei vecchi cartoni animati Superfriends (Superamici). Esiste anche una versione a cartoni recente: Justice League (2001), la cui sigla d’apertura viene citata nella sequenza finale dell’episodio in questione.
In questa versione abbiamo: Green Arrow, Clark Kent, Aquaman (Arthur Curry, ma si sente chiaramente il termine “Aquaman”), Impulso (era il nome del giovane Flash) e Cyborg. In realtà costui farebbe parte del gruppo dei giovani Teen Titans con Robin…
Si sente la mancanza di un membro fondatore come Bruce Wayne/Batman, forse non inserito per questioni di Copyright. Ma gli sceneggiatori dedicandosi ad Oliver Queen (Green Arrow), sembrano descriverlo proprio simile: ricco, orfano dei genitori scomparsi tragicamente, un po’ oscuro, ossessionato dal proprio ruolo di giustiziere, con gadget, senza veri superpoteri, a volte in contrasto con Clark Kent (Ep. Rage)..
Note: Impulso (Flash) indossa un costume che non è né quello di Flash, né quello del giovane Impulso dei fumetti. E’ piuttosto simile a quello di Green Arrow (nella versione di Smallville) con cappuccio e occhiali. Quando corre comunque lascia una scia rossa e gialla che è esattamente quella di Flash dei fumetti o dei cartoni. Tra le tante identità è stata scelta quella di Bart (Barry) Allen, per la cronaca utilizzata anche nei vecchi telefilm di Flash dei primi anni ’90.
Le ambientazioni sono ormai per l’80 - 90 % a Metropolis e non tanto a Smallville per cui forse dovranno cambiare titolo alla serie (!). Importantissimo il Daily Planet. Lois Lane e Jimmy Olsen cominciano a collaborare. Clark Kent viene rappresentato molto più maturo nelle proprie decisioni. Ma ancora non vola.
Incongruenze: È ormai assodato in questa serie che Metropolis sia nel Kansas, vicino Smallville. Nei primi 4 film e nei fumetti (nei film era New York) ha una zona portuale. Ora non credo che il Kansas abbia il mare…
Nella scorsa stagione muore Jonathan Kent, padre adottivo di Clark. Seppure ciò sia in linea con i film di Superman, è in contrasto totale con fumetti, cartoni e vecchi telefilm, dove è vivo ed anziano.
Nel 1° episodio Clark recupera un cristallo che gli permette di combattere gli alieni della Zona Fantasma e di riattivare la Fortezza della Solitudine. Questo cristallo reca la forma ed il simbolo classico della “S” di Superman. Seppur intrigante, ciò entra in contrasto con quanto fin qui fatto vedere, dove questa “S” doveva essere re-interpretata osservando uno dei simboli in Kryptoniano della famiglia di Kal El ( il triangolo/rombo con all’interno due ellissi sovrapposte che simulano una Esse, vedi anche la ferita/tatuaggio sul petto di Clark durante la sigla iniziale, quando è dentro la cabina telefonica e si strappa la camicia).
Resta da vedere se e come risolveranno la questione dell’identità segreta di Superman, cosa che comincia a creare non pochi problemi. Come potrà nel futuro Lex Luthor non sospettare di Clark Kent quando apparirà Superman? Quando daranno degli occhiali a Clark Kent?? Inoltre quest’ultimo comincia a lasciarsi dietro troppi testimoni, rischiando durante i salvataggi e le varie lotte, girando poi per tutto il Daily Planet e per Metropolis senza occhiali. Non è che la gente possa sempre svenire o morire al suo passaggio per mantenere l’ identità segreta…
Tra sette giorni la recensione sui rimanenti episodi con l'introduzione di un ulteriore personaggio del DC Universe: Martian Manhunter (John Jonzz)
La descrizione si limita ad 11 episodi da "Zod" a "Justice".
Nel finale della stagione precedente avevamo lasciato Lex Luthor appena posseduto dal Generale Zod, con la città di Metropolis in preda a rivolte e saccheggi. E Clark Kent bloccato nella Zona Fantasma, quest’ultima ripresa dai primi 2 film di Superman.
Nel 1° ep. della VI stagione ( Zod ), troviamo Clark all’interno della Zona, qui rappresentata come un planetoide (all’interno del prisma di vetro tratto dai primi film di Superman), abitato da creature aliene imprigionate da Jor El, (padre di Kal/Clark/Superman), e con una Guardiana Kryptoniana, bloccata nella Zona dopo la distruzione di Krypton. Solo il DNA della famiglia El potrà aprire un varco verso la libertà. Clark Kent con l’aiuto della Guardiana Raya, riesce a tornare sulla Terra liberando però alcuni alieni reclusi. Sulla Terra intanto il Generale Zod (che appare nel film Superman II), tenta di rimodellare il pianeta come una nuova Krypton, ma verrà fermato da Clark Kent. Da segnalare una scena finale che cita direttamente un’immagine simile tra Superman (in ginocchio) ed il Generale Zod, sempre in Superman II, il film. Quando lo spirito del Generale Zod abbandona il corpo di Lex Luthor, si intravede come la sua figura sia ispirata al personaggio del suddetto film.
Novità: Viene citato direttamente BRAINIAC (era Milton Fine nella V stagione), nemico di Superman nei fumetti. Citate le città di Gotham City (di Batman), Star City (di Green Arrow) e Granville. Dal secondo episodio viene introdotto il personaggio di Oliver Queen, alias Green Arrow (Freccia Verde). Il personaggio, seppure biondo come nei fumetti, non ha il caratteristico pizzetto, ma essendo una serie Prequel, può essere ammissibile. Un po’ meno l’amore che nasce con Lois Lane. A voler essere pignoli Lois Lane non dovrebbe nemmeno apparire negli anni della gioventù di Clark Kent/Superman, ma a dire il vero l’introduzione di questo personaggio ha aumentato brio e simpatia nella serie. Altra leggera forzatura è l’introduzione di Jimmy Olsen. Seppure anche questo personaggio garantisca freschezza e giovialità, viene rappresentato come quasi coetaneo di Clark, mentre dovrebbe essere molto più giovane. In Superman è sempre stato 20enne, rispetto un Clark Kent maturo e 30enne. Anche in questa VI Stagione non mancano i riferimenti ai cattivi nati in relazione ai meteoriti (ep. Static, Subterranean, Hydro) ma sono molti di meno, poiché cominciano le preoccupazioni per i super maligni sfuggiti alla Zona Fantasma. Viene purtroppo inserito un ennesimo Laboratorio per l’analisi dei mutati da Kryptonite, trovata alquanto banale, già vista nelle prime stagioni. Viene finalmente incrementata la cattiveria di Lex Luthor, e l’acuirsi dei contrasti con Clark Kent. Lana Lang subisce alcune bizze degli sceneggiatori passando da una malizia tipica alla Lex Luthor, a nuovi pianti, a rincorrere nuovamente Clark, per poi farsi mettere incinta da Luthor e forse sposarlo. Bisognerà vedere come evolverà la storia poiché nel mondo di Superman non c’è traccia di una relazione simile, né di un figlio di Lex, almeno in questo periodo (e mai da Lana Lang).
Viene introdotto un nuovo super potere, il super soffio, ma le origini sono un po’ banalizzate.
Eroi:Green Arrow viene rappresentato più o meno come Batman, ed il tema musicale sembra suggerirlo: si intravede il classico costume alla Robin Hood durante una festa in maschera, ma poi ne viene utilizzato uno rivisitato, moderno, con cappuccio ed occhiali scuri.
Nell’episodio più intrigante, Justice, compaiono tutti gli eroi fin qui introdotti nelle stagioni: Aquaman, Flash, Cyborg, Green Arrow e naturalmente Clark Kent, alleati contro Lex Luthor formano il nucleo della futura Justice League, o Lega della Giustizia. Per chi non la conoscesse, la Justice League nei fumetti è l’insieme dei super eroi DC Comics, che agiscono in gruppo, in genere composta da: Superman, Green Arrow, Green Lantern (Lanterna Verde), Wonder Woman, Batman, Flash, Aquaman. La si può ricordare nei vecchi cartoni animati Superfriends (Superamici). Esiste anche una versione a cartoni recente: Justice League (2001), la cui sigla d’apertura viene citata nella sequenza finale dell’episodio in questione.
In questa versione abbiamo: Green Arrow, Clark Kent, Aquaman (Arthur Curry, ma si sente chiaramente il termine “Aquaman”), Impulso (era il nome del giovane Flash) e Cyborg. In realtà costui farebbe parte del gruppo dei giovani Teen Titans con Robin…
Si sente la mancanza di un membro fondatore come Bruce Wayne/Batman, forse non inserito per questioni di Copyright. Ma gli sceneggiatori dedicandosi ad Oliver Queen (Green Arrow), sembrano descriverlo proprio simile: ricco, orfano dei genitori scomparsi tragicamente, un po’ oscuro, ossessionato dal proprio ruolo di giustiziere, con gadget, senza veri superpoteri, a volte in contrasto con Clark Kent (Ep. Rage)..
Note: Impulso (Flash) indossa un costume che non è né quello di Flash, né quello del giovane Impulso dei fumetti. E’ piuttosto simile a quello di Green Arrow (nella versione di Smallville) con cappuccio e occhiali. Quando corre comunque lascia una scia rossa e gialla che è esattamente quella di Flash dei fumetti o dei cartoni. Tra le tante identità è stata scelta quella di Bart (Barry) Allen, per la cronaca utilizzata anche nei vecchi telefilm di Flash dei primi anni ’90.
Le ambientazioni sono ormai per l’80 - 90 % a Metropolis e non tanto a Smallville per cui forse dovranno cambiare titolo alla serie (!). Importantissimo il Daily Planet. Lois Lane e Jimmy Olsen cominciano a collaborare. Clark Kent viene rappresentato molto più maturo nelle proprie decisioni. Ma ancora non vola.
Incongruenze: È ormai assodato in questa serie che Metropolis sia nel Kansas, vicino Smallville. Nei primi 4 film e nei fumetti (nei film era New York) ha una zona portuale. Ora non credo che il Kansas abbia il mare…
Nella scorsa stagione muore Jonathan Kent, padre adottivo di Clark. Seppure ciò sia in linea con i film di Superman, è in contrasto totale con fumetti, cartoni e vecchi telefilm, dove è vivo ed anziano.
Nel 1° episodio Clark recupera un cristallo che gli permette di combattere gli alieni della Zona Fantasma e di riattivare la Fortezza della Solitudine. Questo cristallo reca la forma ed il simbolo classico della “S” di Superman. Seppur intrigante, ciò entra in contrasto con quanto fin qui fatto vedere, dove questa “S” doveva essere re-interpretata osservando uno dei simboli in Kryptoniano della famiglia di Kal El ( il triangolo/rombo con all’interno due ellissi sovrapposte che simulano una Esse, vedi anche la ferita/tatuaggio sul petto di Clark durante la sigla iniziale, quando è dentro la cabina telefonica e si strappa la camicia).
Resta da vedere se e come risolveranno la questione dell’identità segreta di Superman, cosa che comincia a creare non pochi problemi. Come potrà nel futuro Lex Luthor non sospettare di Clark Kent quando apparirà Superman? Quando daranno degli occhiali a Clark Kent?? Inoltre quest’ultimo comincia a lasciarsi dietro troppi testimoni, rischiando durante i salvataggi e le varie lotte, girando poi per tutto il Daily Planet e per Metropolis senza occhiali. Non è che la gente possa sempre svenire o morire al suo passaggio per mantenere l’ identità segreta…
Tra sette giorni la recensione sui rimanenti episodi con l'introduzione di un ulteriore personaggio del DC Universe: Martian Manhunter (John Jonzz)
i Fantastici 4 e Silver Surfer (Fantastic Four: rise of the Silver Surfer) seguito del primo film sui F 4, che deluse un po' le aspettative dei fan.
In questo sequel viene introdotto il personaggio di Silver Surfer,che nei fumetti Marvel ha una testata propria, ma che fece la propria prima apparizione proprio sulle pagine dei F 4 : era l'araldo di Galactus, ovvero un essere alieno dai poteri quasi divini che scendeva sui vari pianeti x divorarne le essenze vitali, abitanti compresi.
Silver Surfer anticipa il proprio "padrone" anche sul pianeta Terra e probabilmente nel film assisteremo allo scontro già disegnato negli anni 60.
Un difetto è la realizzazione del personaggio di Silver Surfer in totale computer grafica, obbligatorio per un personaggio del genere (non potevano certo pitturare d'argento un attore), molto somigliante alla propria controparte su carta, ma che lo rende freddo e troppo simile al famoso T1000 di Terminator 2, primo personaggio nel 1991 ad essere realizzato quasi completamente in CG.
(Nei cinema dal 15 giugno)
In questo sequel viene introdotto il personaggio di Silver Surfer,che nei fumetti Marvel ha una testata propria, ma che fece la propria prima apparizione proprio sulle pagine dei F 4 : era l'araldo di Galactus, ovvero un essere alieno dai poteri quasi divini che scendeva sui vari pianeti x divorarne le essenze vitali, abitanti compresi.
Silver Surfer anticipa il proprio "padrone" anche sul pianeta Terra e probabilmente nel film assisteremo allo scontro già disegnato negli anni 60.
Un difetto è la realizzazione del personaggio di Silver Surfer in totale computer grafica, obbligatorio per un personaggio del genere (non potevano certo pitturare d'argento un attore), molto somigliante alla propria controparte su carta, ma che lo rende freddo e troppo simile al famoso T1000 di Terminator 2, primo personaggio nel 1991 ad essere realizzato quasi completamente in CG.
(Nei cinema dal 15 giugno)
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