E' da poco uscito L'ORO IN BOCCA, un romanzo che più che un romanzo è un viaggio nella mente di Talmud, diretto dalla penna della brava Alice Suella, autrice emergente d'inbubbio talento.
La storia è intensa, a tratti crudele a tratti comica, ma comunque di facile lettura.
Da bersi in meno di tre ore.
“E se mi barricassi in casa? Se facessi in modo che nessuno potesse più entrare? Oppure, al contrario, perchè non organizzare una festa, un incontro, una riunione con tutti quelli che ho conosciuto nella mia vita, magari anche per un secondo? A che pro? Chiarimento. Litigi fatti per nulla, amicizie spezzate per motivi che nemmeno ricordo. Amori volati via, incoscienza, immaturità. Ogni persona ha raccolto un pezzetto di me… E lo ha gettato via. Forse l’ ho fatto anche io, con il resto del mondo. Ma, comunque, non li ho mai buttati senza averli consumati. O senza che loro avessero avuto il tempo di consumare me… “
ALICE SUELLA, L’oro in bocca, ed. Eumeswil
tolto l'oo dalla bocca resta solo sangue e il gusto di marcio...
Meraviglioso!
Ovvero... giocavamo a briscola e la briscola era a coppe quando qualcuno sul tavolo butta un fulldijack... eheheh
A proposito se non ve ne siete accorti... è arrivata Francy... chi sarà mai? eheh
@CONTE: mmm... io sta tizia l'ho già sentita nominare... ^__-
quale macabro?
si tratta di vita
comune misero destino
...
sto melodrammatizzando ;)
Benvenuto/a francy
Ciao/e a tutti/u
non potresti cambiare esempio?
Ti prego...vorrei capire che intendi...:(
...
sempre che sia importante, ovvio...;)
@RZR... ho fatto l'esempio di Blackhole, Brian the Brain e PT7, quello delle carte era solo un pleonastico rafforzativo... :)
Comunque... questo post era solo una prova...
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3
Parole
Storico
Stampa